Don Antonio ai parrocchiani – 9 maggio

 

 

9 maggio 2020

Cari fratelli e sorelle,

Desidero tenere acceso questo filo sottile di comunicazione tra noi.

Domenica prossima – quinta domenica di Pasqua – è anche la festa della mamma, una festa non strettamente liturgica ma felicemente inserita nel tempo pasquale (nel quale ogni giorno la Chiesa condivide la sua gioia pasquale con Maria, la madre del Risorto cantando: Regina del cielo rallegrati, perché Cristo tuo figlio è risorto) e pure inserita nel mese di maggio dedicato a quella mamma che ha reso il figlio di Dio nostro fratello rivestendolo maternamente della nostra umanità (cfr. San Francesco).

 

Mi viene in mente, per un intreccio di pensieri, la frase trovata nel diario del grande poeta e scrittore Garcia Marquez: “Sfortunatamente Dio non ha nessuno spazio nella mia vita, ma spero, se esiste, di aver io spazio nella sua!”, appunto nel cuore materno di Dio nostro padre. Ma uno che parla così, è davvero un non credente?

 

Allora da lunedì 18 maggio – a Dio piacendo – riprenderà la celebrazione quotidiana delle messe e da domenica 24 maggio – festa pasquale della Ascensione del Signore – riprenderemo la celebrazione delle messe domenicali secondo il solito orario. Prepariamoci come per il giorno solenne di Pasqua con lo stesso slancio e la stessa gioia.

Ci saranno delle norme precise da seguire a protezione della salute nostra e degli altri; ci adegueremo con mitezza e semplicità d’animo alla disciplina richiesta.

 

Qualcuno ha fatto il calcolo: nella Bibbia l’invito “Non temete!” ricorre 365 volte, tante volte quanti sono i giorni dell’anno.

Che bello, al mattino di ogni giorno, nel silenzio della preghiera ascoltare quell’invito – non temere! – come il “buongiorno” da parte di Dio perché sulla bocca del Signore non è un convenevole o un vago incoraggiamento ma una promessa di amore fedele.

                                                                                                                                                                                         Don Antonio

 

 

Sabato e domenica prossima, Festa della Mamma, davanti alla chiesa, come ogni anno, troveremo gli amici del Centro Aiuto alla Vita con l’iniziativa “un fiore per la mamma”. In questi mesi difficili per tante famiglie, essi hanno continuato a svolgere il loro servizio con fedeltà ammirevole, senza indietreggiare per la paura, anche a nome nostro. Questo omaggio profumato alla mamma, viva o defunta, che si esprime in un gesto di carità lo vogliamo compiere con convinzione mostrando che non ci ri-chiudiamo nei nostri problemi.